Giorno della memoria 2015-2019

Quattro sono state le occasioni pubbliche per il Giorno della Memoria 2016 organizzate dall’Isrec con il sostegno e la collaborazione dell’Assemblea Legislativa dell’Emilia Romagna, del Comune di Piacenza, del Conservatorio “Nicolini” e della Fondazione di Piacenza e Vigevano, già programmate e preannunciate nel Piano dellOfferta Formativa 2015/’16. Per molte altre, che si svolgono nelle singole scuole, l’Istituto ha fornito documenti, suggerimenti, sollecitazioni.

GIORNO DELLA MEMORIA 2021

Per le scuole: 27 gennaio 2021 proposta di visione in prima assoluta del film di Maya Sarfaty Se questo è amore (Austria-Israele, 2020).
Informazioni per l’accesso alla piattaforma digitale Vimeo al link sottostante (scendere fino alla parte dove c’è la sinossi del film).
Si propongono anche 5 moduli didattici per i docenti.

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Prenotatevi per il 27 gennaio

Per la cittadinanza, gli insegnanti, gli studenti delle scuole superiori: dal 26 gennaio 2021 Storia e educazio- ne della Memoria. Un confronto tra storici, ne discutono Antonio Brusa e Marcello Flores, introduce e coordina Carla Antonini (sul sito e canale Youtube dell’Isrec).

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On line dal 26 gennaio

Per i docenti: dal 25 gennaio 2021, proposte didattiche per tutti i gradi di scuola, Moduli/Uda brevi di Educazione civica/nucleo tematico Educazione della Memoria per commemorare insieme la ricorrenza (sul sito dell’Istituto).

Prime classi della Primaria

Schede operative per il Giorno della Memoria per la scuola Primaria – prime classi

Classi IV e V Primaria e I Secondaria 1° grado

Schede operative per il Giorno della Memoria per le classi IV e V della Primaria e per la classe I della Secondaria di 1° grado

Classi della Secondaria (sul film “Se questo è amore”)

Scheda per i docenti della scuola secondaria (I e II grado) con 5 Moduli, tutti attorno al film di Maya Sarfaty

GIORNO DELLA MEMORIA 2019

Iniziative per le classi per l’ottantesimo delle Leggi razziali antisemite  
e il Giorno della Memoria 2019

Il clima odierno di intolleranza, di propaganda ideologica, di superficialità rende al contempo sempre più difficile e più necessario trattare temi storici con i ragazzi e commemorare il 27 gennaio 1945, giorno della liberazione di Auschwitz, assunto a simbolo internazionale del “Giorno della memoria”.
Vi invitiamo perciò a realizzare innanzitutto percorsi di conoscenza, riflessione, dibattiti in classe.

A. Anche sul nostro sito potete trovare molti materiali idonei ad affrontare i temi connessi da diversi punti di vista:

• 10 PROPOSTE PER FAR RIFLETTERE GLI STUDENTI IL 27 GENNAIO 2017 E ALCUNE DOMANDE PER I DOCENTI distinte per SCUOLA PRIMARIA, SECONDARIA I GRADO, II GRADO: http://www.istitutostoricopiacenza.it/storia-e-didattica/calendario-della-memoria/giorno-dellamemoria/preparazione-al-giorno-della-memoria/
• Videolezione canale Youtube Isrec Piacenza su “Negazionismo, riduzionismo, banalizzazione della Shoah. Introduzione al film “La verità negata”: https://www.youtube.com/watch?v=hDsURwR44RM&list=PLqxbU8r7FFA0Xg2ZQFc_LzfWH_iNeIqlG
• Videolezione canale Youtube Isrec di Gianluca Volpi (Università di Udine): “Destino comune. Gli ebrei dell’Europa centrale dall’emancipazione all’Olocausto”, visione guidata del film “Senza destino” di Lajos Koltai (2005): https://www.youtube.com/watch?v=8ylH9uJgd4Y&list=PLqxbU8r7FFA26eT9rqoLkdydewM3GDaa
• Videolezione canale Youtube Isrec di Marco Belpoliti su Primo Levi: https://www.youtube.com/watch?v=8dcBpY3Q4l8&list=PLqxbU8r7FFA0mXLEPdO03Lg03bEB0H-le (e seguenti)

VI PROPONIAMO LE SEGUENTI NUOVE INIZIATIVE

B. Venerdì 14 dicembre alle ore 10.30, presso il piano 1-Mura Farnesiane di Borgo Faxhall, verrà inaugurata la mostra “Piacenza 1938-1945. Le leggi razziali” che in 40 pannelli illustra le culture razziste, i contenuti legislativi, l’applicazione della normativa di ottanta anni fa a Piacenza attraverso numerose “storie di vita” di perseguitati e vittime della Shoah. La mostra sarà visitabile fino al 23 gennaio 2019.

C. Venerdì 25 gennaio 2019, 10-12.30, presso il cinema Politeama in Via San Siro viene proposta per gli studenti del triennio degli “istituti superiori” la visione del film di László Nemes “Il figlio di Saul” (2015).

Infine, si ricorda che sono in corso gli incontri di preparazione del Viaggio della Memoria 2019 che porterà dal 3 all’8 febbraio 2018 ben 160 studenti della provincia id Piacenza a Cracovia e Auschwitz Birkenau e che dal 17 dicembre sarà disponibile in tutte le librerie, presso l’Istituto e l’edicola di Borgo Faxhall il libro “LEGGI RAZZIALI e antisemitismo a Piacenza 1938 – 1945” (Scritture, gennaio 2019)

 

 

 


GIORNO DELLA MEMORIA 2017

“Giorno della Memoria” a Piacenza per le scuole superiori.
27 gennaio 2017 ore 10:30 – 12:30, Campus Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia, via S. Bartolomeo 40, Piacenza. Gianluca Volpi (Università di Udine): “Destino comune. Gli ebrei dell’Europa centrale dall’emancipazione all’Olocausto”, visione guidata del film “Senza destino” di Lajos Koltai (2005), tratto dal libro Essere senza destino (1975) dello scrittore ebreo ungherese Imre Kertész (1929-2016), Premio Nobel per la Letteratura 2002.

GIORNO DELLA MEMORIA 2016: FOTO E RASSEGNA STAMPA
27 gennaio alla sala dei Teatini

 

28 gennaio al Conservatorio di musica “Nicolini”

 

29 gennaio all’Auditorium della Fondazione Piacenza e Vigevano

 

Rassegna stampa

Note sulle iniziative ISREC per il Giorno della Memoria 2016

Il 25 gennaio, mattina, al Teatro San Matteo, i Manicomics riportano in scena in due rappresentazioni consecutive “Una scala per le fragole” (circa 500 studenti), scritta da Carla Antonini sulla base della storia vera della famiglia ebraica di origine berlinese Nichtberger, che fu deportata e uccisa ad Auschwitz dopo l’arresto a Carpaneto piacentino.

Il 27 gennaio alle 21,00, alla Sala dei Teatini, è la volta del Concerto “In memoria dell’infanzia ebraica perseguitata” ad ingresso gratuito, che vedrà l’esecuzione delle musiche originali del maestro Metti e l’intervento dello storico Bruno Maida per la prolusione ufficiale: ci auguriamo che la cittadinanza sappia cogliere un’occasione di così grande rilievo .

Il 28 gennaio, alle 10,30, al Conservatorio di musica “Nicolini”, 300 ragazzi delle scuole medie assisteranno ad alcune esecuzioni musicali e alla visione di una videotestimonianza di Liliana Segre, una bambina sopravvissuta ad Auschiwitz, dove fu deportata all’età di 10 anni.

Il 29 gennaio, alle 10,30 all’Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano, Carlo Greppi intratterrà 250 ragazzi delle superiori con la solita sagacia e capacità di coinvolgere, far pensare e contemporaneamente divertire, sul tema della memoria e della responsabilità morale; in chiusura, l’Orchestra del Gioia eseguirà un famoso brano ebraico.

Le iniziative del Giorno della Memoria di quest’anno seguono dunque tre filoni di riflessione intersecantisi, sollecitati dalla recente letteratura sul tema. Il primo è di ordine filosofico e concerne il tema della Memoria nell’era della postmemoria, vale a dire della mancanza dei testimonio, e quello della responsabilità dell’individuo nei confronti delle pressioni – violente o pervasive e suadenti – del potere, di ogni potere. Il secondo è di carattere storiografico e mette al centro le vicende dell’infanzia ebraica perseguitata, perché attraverso tale analisi, in particolare per quanto riguarda l’Italia, emergono i caratteri cruenti ed avvilenti della volontà di distruzione degli ebrei d’Europa. Tale strategia, se “solo” per 900 bambini ebrei italiani significò la deportazione e la morte in lager, per gli altri 7000 rappresentò comunque isolamento, perdita di ogni punto di riferimento, povertà, fame, solitudine: soprattutto, il vivere nella paura costante che comporta l’aver perso ogni protezione, a incominciare da quella dei genitori: vale a dire ciò che di più tremendo a un individuo possa accadere. Il terzo tema conduttore è rappresentato dalla musica. Presente in tutti e tre i nuovi eventi, è protagonista dell’iniziativa per la cittadinanza nel Concerto del 27 gennaio alla Sala dei Teatini, reso possibile dalla sensibilità del maestro Valentino Metti – che ha composto i brani musicali – e dalla generosa partecipazioni degli artisti e del musicologo Bussi.

GIORNO DELLA MEMORIA 2015

Giorno della memoria 2015

Gli interventi di Chiara Ferrarotti (Fondazione CDEC) e Umberto Abenaim durante le celebrazioni per il giorno della memoria 2015.