Giorno della memoria 2015-2016

Quattro sono state le occasioni pubbliche per il Giorno della Memoria 2016 organizzate dall’Isrec con il sostegno e la collaborazione dell’Assemblea Legislativa dell’Emilia Romagna, del Comune di Piacenza, del Conservatorio “Nicolini” e della Fondazione di Piacenza e Vigevano, già programmate e preannunciate nel Piano dellOfferta Formativa 2015/’16. Per molte altre, che si svolgono nelle singole scuole, l’Istituto ha fornito documenti, suggerimenti, sollecitazioni.

GIORNO DELLA MEMORIA 2017

“Giorno della Memoria” a Piacenza per le scuole superiori.
27 gennaio 2017 ore 10:30 – 12:30, Campus Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia, via S. Bartolomeo 40, Piacenza. Gianluca Volpi (Università di Udine): “Destino comune. Gli ebrei dell’Europa centrale dall’emancipazione all’Olocausto”, visione guidata del film “Senza destino” di Lajos Koltai (2005), tratto dal libro Essere senza destino (1975) dello scrittore ebreo ungherese Imre Kertész (1929-2016), Premio Nobel per la Letteratura 2002.

GIORNO DELLA MEMORIA 2016: FOTO E RASSEGNA STAMPA
27 gennaio alla sala dei Teatini
28 gennaio al Conservatorio di musica “Nicolini”
29 gennaio all’Auditorium della Fondazione Piacenza e Vigevano
Rassegna stampa

Note sulle iniziative ISREC per il Giorno della Memoria 2016

Il 25 gennaio, mattina, al Teatro San Matteo, i Manicomics riportano in scena in due rappresentazioni consecutive “Una scala per le fragole” (circa 500 studenti), scritta da Carla Antonini sulla base della storia vera della famiglia ebraica di origine berlinese Nichtberger, che fu deportata e uccisa ad Auschwitz dopo l’arresto a Carpaneto piacentino.

Il 27 gennaio alle 21,00, alla Sala dei Teatini, è la volta del Concerto “In memoria dell’infanzia ebraica perseguitata” ad ingresso gratuito, che vedrà l’esecuzione delle musiche originali del maestro Metti e l’intervento dello storico Bruno Maida per la prolusione ufficiale: ci auguriamo che la cittadinanza sappia cogliere un’occasione di così grande rilievo .

Il 28 gennaio, alle 10,30, al Conservatorio di musica “Nicolini”, 300 ragazzi delle scuole medie assisteranno ad alcune esecuzioni musicali e alla visione di una videotestimonianza di Liliana Segre, una bambina sopravvissuta ad Auschiwitz, dove fu deportata all’età di 10 anni.

Il 29 gennaio, alle 10,30 all’Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano, Carlo Greppi intratterrà 250 ragazzi delle superiori con la solita sagacia e capacità di coinvolgere, far pensare e contemporaneamente divertire, sul tema della memoria e della responsabilità morale; in chiusura, l’Orchestra del Gioia eseguirà un famoso brano ebraico.

Le iniziative del Giorno della Memoria di quest’anno seguono dunque tre filoni di riflessione intersecantisi, sollecitati dalla recente letteratura sul tema. Il primo è di ordine filosofico e concerne il tema della Memoria nell’era della postmemoria, vale a dire della mancanza dei testimonio, e quello della responsabilità dell’individuo nei confronti delle pressioni – violente o pervasive e suadenti – del potere, di ogni potere. Il secondo è di carattere storiografico e mette al centro le vicende dell’infanzia ebraica perseguitata, perché attraverso tale analisi, in particolare per quanto riguarda l’Italia, emergono i caratteri cruenti ed avvilenti della volontà di distruzione degli ebrei d’Europa. Tale strategia, se “solo” per 900 bambini ebrei italiani significò la deportazione e la morte in lager, per gli altri 7000 rappresentò comunque isolamento, perdita di ogni punto di riferimento, povertà, fame, solitudine: soprattutto, il vivere nella paura costante che comporta l’aver perso ogni protezione, a incominciare da quella dei genitori: vale a dire ciò che di più tremendo a un individuo possa accadere. Il terzo tema conduttore è rappresentato dalla musica. Presente in tutti e tre i nuovi eventi, è protagonista dell’iniziativa per la cittadinanza nel Concerto del 27 gennaio alla Sala dei Teatini, reso possibile dalla sensibilità del maestro Valentino Metti – che ha composto i brani musicali – e dalla generosa partecipazioni degli artisti e del musicologo Bussi.

GIORNO DELLA MEMORIA 2015

Giorno della memoria 2015

Gli interventi di Chiara Ferrarotti (Fondazione CDEC) e Umberto Abenaim durante le celebrazioni per il giorno della memoria 2015.