Piacenza, 7 ottobre 2026, ore 14.30-18.30
Lo sguardo dei bambini sulla guerra: storia immagini e cinema

Partecipazione è gratuita, previa iscrizione
7 ottobre 2026, dalle ore 14.30 alle ore 18.30
Salone Monumentale della Biblioteca Passerini Landi
Lo sguardo dei bambini sulla guerra: storia immagini e cinema
“Lo sguardo dei bambini sulla guerra: storia immagini e cinema”, organizzato da ISREC Piacenza, che si terrà il 7 ottobre 2026, dalle ore 14.30 alle ore 18.30, presso il Salone Monumentale della Biblioteca Passerini Landi.
Relatore prof. Bruno Maida
Il seminario tenuto dal prof. Bruno Maida propone un percorso attraverso i conflitti novecenteschi e, a partire dall’inquadramento storico, l’attenzione si concentrerà sulle tracce lasciate dai bambini e sulle forme attraverso cui la loro esperienza è stata raccontata e rappresentata per comprendere cosa significhi vivere una guerra quando si è bambini, tanto da vittime, quanto da attori.
Disegni, testimonianze e sequenze cinematografiche saranno messi a confronto per esplorare i differenti aspetti del vissuto infantile della guerra: la paura e il senso della perdita, l’abbandono, la crisi delle figure adulte di riferimento e dei legami familiari, ma anche la mobilitazione dell’infanzia e la militanza (soprattutto nei conflitti più recenti), il ruolo della scuola come possibile elemento di continuità con la vita normale.
Il percorso si aprirà anche alle guerre contemporanee e alla condizione dell’infanzia nei conflitti di oggi, mettendo in relazione le esperienze del passato con le immagini e le testimonianze che ci giungono dal presente. Al temine verrà proposta la visita guidata alla mostra “Siam figli dell’aria, siam figli dell’onda. La pedagogia del regime fascista attraverso le colonie per l’infanzia in Emilia Romagna”, allestita presso la Biblioteca Passerini Landi. In particolare, la visita si concentrerà sulla sezione curata dalle ricercatrici Daniela Morsia e Barbara Spazzapan “Colonie estive per l’infanzia nel piacentino. Cure elioterapiche e bagni di mare”.
Visti gli aspetti indagati, il seminario è aperto anche a studenti delle classi terminali dei Licei delle Scienze Umane come momento di approfondimento interdisciplinare e nell’ambito delle attività di educazione civica.